In collaborazione con la VarBox di Dresano,siamo lieti di presentare un’altro nuovo prodotto made in Synaptica:eTabula.
eTabula,è un prodotto che permette di avere una bacheca elettronica controllabile da remoto,e si basa su un bellissimo supporto in alluminio in cui è contenuto un tablet android con un’apposita applicazione (sviluppata in Synaptica) che permette di visualizzare testo e immagini come in una normale bacheca. L’idea è nata per sostituire le bacheche dei condomini,ma può essere applicata anche come soluzione per altri tipi di esigenze.
La parte di Synaptica è stata appunto quella di sviluppare la parte software di questo nuovo ed ecologico prodotto,in cui è presente un’applicazione nativa Android scaricabile dal market,e un portale in cui è possibile gestire l’insieme di messaggi visualizzabile nella bacheca.
VMWare Workstation 9 su Windows e Linux mette a disposione dei comandi a linea di comando per gestire lo stato delle macchine virtuali,il tutto tramite un unico comando “vmrun”.
Ad esempio in Linux per far patire una macchina virtuale è possibile connettersi alla shell dove è installato il vostro VMWare Workstation e con il seguente comando far partire una macchina virtuale:
$ vmrun start VM_NAME.vmx nogui
bisogna prestare attenzione al parametro “nogui”che permette di eseguire il comando senza richiedere l’interfaccia grafica.
oppure per vedere l’elenco delle macchine virtuali attive:
Embarcadero Technologies oggi ha rilasciato la quarta versioneRadStudio XE –> XE4. Sostanzialmente a parte i soliti miglioramenti sull’IDE ed estensione delle classi,questa versione è la prima che ha in dotazione un compilatore non solo x86.
Infatti Rad Studio,quindi Delphi e C++ Builder sbarcano sulla nuova piattaforma ARM. Ho avuto il piacere di vedere già all’opera questa tool in versione beta e per chi è abituato a sviluppare in Delphi è veramente semplice sbarcare nelle applicazioni mobili con questi tool. L’ambiente permette di sviluppare applicazioni Native Windows (32 e 64bit) ,MacOSX e grande novità iOS. Tramite la tecnologia denominata Firemonkey è possibile creare un’applicazione e compilarla su tutti gli ambienti.
Nonostante Google con Android ad oggi abbia raggiunto il 51% di share della applicazioni mobili scaricate sull’intero mercato (Android ,iOS,Windows e Blackberry),Apple detiene ancora il 74% dei guadagni totali di questo mercato. Per maggiori approfondimenti leggete l’articolo del settore tech della CNN qui riportato:http://tech.fortune.cnn.com/2013/04/08/apple-google-mobile-apps-canalys/.
Traete le vostre conclusioni,io personalmente non l’avrei mai detto,cioè immaginavo che la fetta di revenue pendesse a favore di iOS ma non credevo proprio il 74%.
la piccola bestia,“Virtual Runner 4″con i suoi 24 core su due Xeon ,96GBytes di Ram,più di sette TeraBytes di memorizzazione ad alte prestazioni e piccole modifiche made in Synaptica sta per raggiungere il fratellino (Virtual Runner 3) nella nostra gloriosa WebFarm !!! speriamo si vogliano tanto bene perché saranno molto vicini….
L’altro ieri si è tenuta a milano una presentazione di Embarcadero Rad studio XE3 e Delphi per IOS presso l’Hotel Michelangelo in stazione centrale. L’evento è stato organizzato da BitTime software in collaborazione con Marco Cantu in veste di Product Manager di Delphi.
Ormai erano anni che non assistevo ad una presentazione con così tanti contenuti in merito a Delphi e C++ Builder,c’è stata una quantità di novità e informazioni incredibile. Ottimi anche gli esempi offerti da Daniele Teti e Marco Cantù che a mio avviso sono stati estremamente chiari ed avevano un ottimo focus sulle esigenze degli sviluppatori. In questo articolo cercherò di riassumere,nel modo più sintetico possibile quanto discusso durante l’incontro.
Veniamo al succo sinteticamente:
Macro Tema
Tecnologia
Descrizione
Sviluppo Multidevice
Premesse
Nel 2013 la vendita di Tablet supererà quella dei portatili!! Embarcadero mira come da roadmap a rendere l’ambiente cross iOS –Android entro la fine di quest’anno
Sviluppo Multidevice
Partire con iOS
Beh credo sia la più naturale,visto che ormai compilano per Mac e in più l’ambiente sandard per iOS produce anch’esso applicazioni native…inoltre il pubblico iOS è più abituato a pagare le applicazioni
Sviluppo Multidevice
IDE di Sviluppo
Si integra perfettamente all’interno dell’IDE di RadStudio XE3,ne diventa parte integrante
Sviluppo Multidevice
User Interface
Tutto l’ambiente grafico è basato su FireMonkey2,che permette il massimo di portabilità tra ambienti eterogenei di tutta l’interfaccia grafica
Sviluppo Multidevice
User Interface –Form Factor e Template
Sono disponibili dei wizard/ classi che permettono di adeguare quanto fatto per FM2 alla user experience degli utenti del device di destinazione. In modo che l’utente se è abituato ad usare i controlli di iOS si troverà tali controlli nello stile a lui abituale.
Sviluppo Multidevice
Compilatore
Oltre ai compilatori MacOSX e Windows su istruzioni intel,si affianca un compilatore per processori ARM. Il tutto viene gestito passando per LLVM
Sviluppo Multidevice
Linguaggio
E’assolutamente lo stesso ambiente e linguaggio di Delphi / C++ Builder è veramente incredibile,se si crea un app per iPhone5 e si cambia il target platform per es. a Win32 l’applicazione diventa immediatamente un applicazione Windows con il layout di un iPhone. Questo per dire che il riutilizzo di codice è massimo. E’chiaro che in un senso e nell’altro ci sono poi delle classi non compatibili,non si può pensare di utilizzare oggetti ActiveX ad esempio fuori dall’ambiente Windows e il giroscopio in Windows….
Sviluppo Multidevice
Multi-tier
Giusto per dire la classe/componente TClientDataSet è assolutamente identica e può essere usata sul dispositivo come su tutti gli altri ambienti
Sviluppo Multidevice –DataStorage
IB2GO
E’una versione Embedded di Interbase (per chi non lo conoscesse è identico a Firebird),questa versione apre i file gdb e li debosita direttamente sul device. Permette di creare DB estremamente evoluti sullo stesso dispositivo. Provvisti di StoredProcedure e Trigger. Incredibile è che il motore DB viene direttamente compilato all’interno dell’applicazione stessa. Molto interessante è anche la possibilità di cifrare in tempo reale il contenuto del DB
Sviluppo Multidevice –DataStorage
SQL-Lite
Una serie di classi/componenti permette inoltre di gestire i dati su db SQL-Lite,questo per piccole gestioni locali di dati
Sviluppo Multidevice –XML
ADOM
Se si usa la tecnologia ADOM,si ha la portabilità massima del proprio sorgente per la gestione dell’XML dato che la classe di parsing XML è stata scritta interamente in Delphi / C++ Builder e quindi compilata per la piattaforma target dell’applicazione al momento della compilazione
Sviluppo Multidevice –Gestione Filesystem
IOUTILS
E’una libreria che astrae l’accesso al file system per reperire files,tramite questa libreria al momento dell’esecuzione la sintassi del nome di un file sarà quella dell’ambiente ove gira l’applicazione
Sviluppo Multidevice –Gestione Periferiche
ActionList
Per la gestione cross-platform di tutte quelle periferiche specifiche e diverse da un ambiente all’altro Delphi mette a disposizione tantissimo,tra questo spicca l’uso delle action che astraggono in modo semplice l’interfacciamento ad esempio con il GPS,Giroscopio,Telecamenre etc…. integrandosi alla perfezione con le action previste dal dispositivo.
Sviluppo Multidevice –LAN
Indy
Abbiamo provato a fare un browser con gli Indy su un iPhone ed ha funzionato perfettamente.
Sviluppo Multidevice –IOS Delpoy
Debuggare e distribuire le app….
Anche se RAD Studio è in grado di generare un compilato per IOS senza nessuna dipendenza per poter distribuire le applicazioni nel mondo Apple è necessario: 1) Avere un Mac 2) Avere un account sul portale Develore di Apple (dovrebbe costare 99€ credo) 3) Avere installato ObjC di Apple con i tool per il debug 4) Installare un applicazione Emabrcadero sul vostro Mac per poter fare il debug remoto dell’applicazione. 5) Sottostare a tutte le policy di Apple per la distribuzione della vostra applicazione via iTunes
Rad Studio XE3
Impressioni
Nella demo mi è sembrato più stabile e veloce del suo parente XE2
Rad Studio XE3
TPrototypeBinder
E’una classe/tool/componente che permette di agevolare al massimo il databinding dati ->controlli visivi
Rad Studio XE3
TStringHelper
E’una nuova classe di gestione delle string,veramente interessante per massimizzare portabilità e produttività
Rad Studio XE3
FireDac
E’un set di componenti per l’accesso ai dati,veramente potenti e flessibili. Saranno disponibili gratuitamente alle versioni Enterprise o Architect mentre saranno a pagamente per le versioni Professional