- 100% Firebird 2.1 compatible
- Tab-based property pages for database object (like Firefox browser)
- DataGrid: load and save to file options for BLOB data.
- A new, improved dialog for inserting new rows.
Non è ancora propriamente veloce e non tutto funziona al 100% ma il grosso è fatto ! ;D
Android è una piattaforma open source (sono disponibili da poche settimane i sorgenti) per telefoni cellulari, basata sul sistema operativo Linux e sviluppata da Google e successivamente dall’Open Handset Alliance.
Il Neo 1973 è un dispositivo completamente OpenSource prodotto dalla FIC presentato come antagonista dell’ iPhone della Apple.
Le difficoltà nel conseguire questo obiettivo al momento si riscontrano nel frontend del software, ancora troppo acerbo per il mercato di massa, e nelle poche applicazioni dotate di funzionalità minime, inoltre Openmoko è passata dal toolkit Gtk+ scelto inizialmente a Qt di Trolltech generando non poca confusione.
L’utilizzo di una piattaforma software più solida e meno dispersiva al di sopra del Neo Freerunner potrebbe essere la soluzione per avere un Telefoninux in grado di fronteggiare seriamente l’iPhone.
Mese di Ottobre eccezionale,
non ho memoria di un mese tanto attivo sul piano software internazionale, incredibile, le principali case software hanno fatto talmente tanti annunci di novita, da stravolgere il mondo prima del 2009.
In effetti tutto ciò è contestuale al PDC di Los Angeles, ma c’è stato anche l’anno scorso e non ci son stati altrettanti annunci.
In breve, cos’è successo sto mese :
Microsoft ha annuncitato la nuova versione “Windows 7″
UBUNTU (miglior distribuzione DeskTop Linux) si è migliorata parecchio vedi “http://wiki.ubuntu-it.org/IntrepidNoteDiRilascio”.
Phyton ha ufficializzato la sua ver. 3.0
Embarcadero ha annunciato Delphi/C++ 2009 , inoltre collabora con remObjects sul progetto annunciato “Prism”
E’ uscita la nuova versione di Lazarus (in breve Delphi Open Source e multi piattaforma)
Android di Google è stato reso finalmente Open Source
a me pare incredibile, se fino a oggi l’informatica avanzava del 100% oggi siamo quasi a livello di caos… c’è gente come me che non ha mai visto realmente Windows Vista e ne sta uscendo un altro. Incredibile!!!
Magari mi son dimenticato anche qualcosa, chissà … Dimenticavo c’è stato anche l’hackIT a palermo….
This week there is a lot news about IT world, in first the new MS Windows 7 , another good news is the Embarcaer Delphi “PRISM”.
Delphi “PRISM”, is the DotNet environment of Embarcadero Delphi , this new version of Delphi is not a descendant of Delphi for DotNet, in fact it is the real implementation of Oxygene project maked by RemObject.
Highlights : cross-platform application generation, with full support for project MONO (linux), COCCOA (mac osx ) and the DotNet Framework 3.5. This Delphi version is a plug-in for Visual Studio, i hope that they continued to use the standard IDE of Delphi.
Now we attend the new Rad Studio from Embarcadero/CodeGear.
Ovvero come convertire un database SQLite in un database MySQL
Case Study: Un database sqlite3 da 830Mb da importare in SAS (Fortuna che è lite :P)
Tempo di Cottura: 45Minuti con una CPU Core a 2Ghz e un disco a 5400rpm
Avvertenze : si da per assunto che sia sqlite che mysql siano installati sulla macchina!
L’obiettivo della nostra ricetta sarà sia il database schema che i dati:
Per comodità esporteremo il tutto come statement sql (92?) : apriamo un terminale,
portiamoci nella directory dove è presente il db sqlite e cominciamo con
sqlite3 database.sqlite .dump > dump.sql
Ora che abbiamo ottenuto il dump (dump.sql) dobbiamo ripulirlo in modo che mysql lo digerisca; su un file piccolo basterebbe il [inserisci quì il tuo editor preferito] (aka notepad/vi/nano/gedit etc…) ma su un file da 760Mb vi assicuro che conviene utilizzare la riga di comando.
Ci sarà d’aiuto il comando sed (che sta per Stream EDitor) per saperne di più potete dare un man sed oppure andare su wikipedia
Quindi con questo tool rimuoviamo i commenti che non piacciono a mysql ovvero tutte le linee che contengono una coppia di “-”
esempio di commento: -- i'm a sql single line comment
time sed -i "/^.*--.*$/d" dump.sql
Gestite e convertite come preferite i tipi di campo di sqlite in base ai dati contenuti nei campi:
io avevo solo campi TEXT con dati lunghi massimo 50 caratteri, quindi ho sostituito il tipo TEXT di sqlite con un VARCHAR(50)
time sed -i "s/TEXT/VARCHAR\(50\)/g" dump.sql
Ancora non funziona ma manca poco
Rimuoviamo il doppio apice prima del nome della tabella nelle insert (se avete nomi con spazi mettete l’apice singolo dopo “INTO ” )
time sed -i "s/INTO.\"/INTO/g" dump.sql
Rimuoviamo anche il doppio apice dopo del nome della tabella nelle insert (se avete nomi con spazi mettete l’apice singolo invece dello spazio)
time sed -i "/INSERT/s,\", ," dump.sql
Prepariamo la tavola creando un nuovo database in mysql:
time mysql --force --user=:USER --password=:PASSWORD < "create database :DATABASE;"
Portiamo i piatti in tavola importando gli statement ripuliti con:
time mysql --force --user=:USER --password=:PASSWORD :DATABASE < dump.sql
Da qualche giorno è ormai disponibile la nuova versione di Delphi e C++ con enormi novità tecnologiche rispetto alle precedenti. Questa nuova versione codename “Tiburon” migliora drasticamente le performance dell’IDE e del compilatore/parser,tra le novità più ecclatanti vi sono :
Supporto ai generics (Tlist)
Completo supporto a Unicode
DataSnap completamente nuovo basato sullo std JSON per la comunicazione.
Attualmente alla lista delle cose che mi attendevo ne manca una non di poca importanza cioè Delphi2009 for DotNet , che sul sito di Embacadero non trovo nemmeno nella RoadMap… Ogni volta che vedo delle cose del genere mi torna in mente lo spettro di Kylix e delle aziende che vi ci avevano investito sopra!!.
Cosa molto carina invece è la possibilità di provare (cacchio solo per 14gg) le versioni trial del prodotto Enterprise scaricandole direttamente da Embarcadero all’indirizzo :
• java virtual machine (if you are running ubuntu i suggest the ubuntu package “openjdk-6-jdk”)
Needed files
• eclipse-jee-ganymede-linux-gtk.tar.gz from http://www.eclipse.org/downloads/
• zk-studio-0.5.1.zip from http://downloads.sourceforge.net/zk1/zk-studio-0.5.1.zip
• zk-bin-3.0.7.tar.gz from http://www.zkoss.org/download/zk.dsp
Operation
• unpack eclipse somewhere.
• put the jar file contained in the zk-studio-0.5.1.zip into the directory /plugins
• restart eclipse if opened
# Define a Server Runtime
* From menu Window/Preferences…
* In Server > Runtime Envinronments, Click “Add”
* Select Apache > Apache Tomcat v5.5 and click Next
* Browse to and select your Tomcat root directory e.g. C:\Program Files\Apache Software Foundation\Tomcat 5.5
* Select JDK 1.5
* Finish & OK
# Define a Server Instance
* From menu, Windows/Show Views/Others…,
* Select Servers/Servers
* In the “Servers” view, right click mouse(context menu) to add a new server
follow this point from this guide http://www.zkoss.org/smalltalks/zkstudioI/index.dsp
ZK Package Managements in Eclipse Preferenece Dialog
1. In your Eclipse IDE, click toolbar “Window” and select “Preferences…”.
2. at preference tree, select “ZK” category then chose “Installed ZKs”.
3. Currently there are no installed ZKs, so we need to prepare one. Preparing a ZK package is very simple:
1. download ZK’s binary distribution from SourceForge.net (use zk-bin-3.0.7.tar.gz if you have downloaded the needed files)
2. Unpack it as a folder, put it in a proper place like: “C:\ZK\”
3. Thats all you need to do.
4. Back to Eclipse IDE’s preference dialog. In “Installed ZKs” click “Add…” button and chose the package you prepared.
5. Press “apply”, “ok” to quit preference dialog.
Now you can install a ZK package you just added into a ‘Dynamic Web Project’ after all these settings.
Add ZK while creating Dynamic Web Project
The way to create a new ‘Dynamic Web Project’ is still the same:
1. In Eclipse IDE, click on ‘File’, select ‘New’->’Project’ and chose ‘Web’->’Dynamic Web Project’ in new project dialog.
2. Then, Eclipse will open a new project wizard, type the project name and press next.
3. In “Project Facets” page, check “ZK WebApp” facet.
4. In “Web Module” page, do your configuration and press “next” button.
5. In “Select Project’s ZK Version” page, select the ZK version you want to use in this project.
6. Click on “finish”, and Eclipse will generate a new project with ZK inside.
zul file extension with XML editor
* From menu, Window/Preferences…
* General > Content Types > XML, add “*.zul” file extension
# Your first ZK file, helloworld.zul
<?xmlversion="1.0"encoding="utf-8"?>
<?pagetitle="ZK::Hello World!"?>
<windowtitle="My First window"border="normal"width="200px">
Prerequisites
• Ubuntu 8.04 (you can try with other ubuntu/debian, with other OS you have to install JVM in a different way)
Needed files:
• apache-tomcat-6.0.18.zip from http://tomcat.apache.org/download-60.cgi
sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade
sudo apt-get install openjdk-6-jdk
unpack apache-tomcat-6.0.18.zip where you want (i used /usr/local/tomcat, change the following commands accordingly if you have used a different directory)
Per permettere a un applicazione in windows di accatere drag end drop bisogna obbligatoriamente pasare per la tecnologia com e astrarre l’interfaccia IDROP_TARGET. Questa procedura seppur non complicata descritta molto bene nei suoi aspetti per le applicazioni delphi dall’articolo riportato : http://pasotech.altervista.org/delphi/articolo87.htm permette di fare cose notevoli. Sicuramente la procedura seppur non difficile comporta qualche conoscenza specifica ed inserisce non poco codice all’interno della nostra applicazione, per comodità esiste un componente semplicisimo dei JEDI il TjvDropTarget che ci permette di fare esattemente la stessa cosa con uno sforzo estremamente ridotto. Basta implementare il metodo DRAGDROP del componente ad esempio :
Synaptica é una giovane software house situata a Milano capace di offrire un’ampia gamma di prodotti e servizi, come applicativi desktop e web, siti internet, gestione e configurazione di server di rete e soluzioni personalizzate.
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